LA FARMACIA “AMICA DELL’ALLATTAMENTO MATERNO” PUÒ ESSERE UNO DEGLI ANELLI DELLA “CATENA CALDA” DI SOSTEGNO ALLE MADRI

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Manifesto

Ideato da Il Melograno e sperimentato a lungo da un farmacista veronese, il progetto Farmacia Amica dell’Allattamento materno si avvale di un protocollo costituito da indicazioni che affidano ai farmacisti un ruolo importante nella tutela e nel sostegno dell’allattamento materno.
La Farmacia che aderisce al protocollo si allinea a ciò che l’O.M.S. ribadisce: il latte materno è l’alimento specie-specifico per nutrire i bambini e le madri vanno sostenute ad allattare al seno in modo esclusivo fino ai sei mesi di vita del bambino continuando anche dopo l’introduzione di alimenti complementari.
La mamma, i neo genitori, per i quali la farmacia rappresenta un punto di riferimento per la consulenza sulla salute del bambino, sono qui sostenuti anche in questa pratica di salute.
L’iniziativa è così articolata:
- Formazione dei farmacisti secondo gli standard proposti per gli operatori sanitari dall’O.M.S/Unicef.
- Allestimento nelle farmacie di un piccolo spazio nel quale la mamma che desidera allattare potrà trovare un luogo di accoglienza.
- Adeguamento degli spazi espositivi al Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno, elaborato dall’OMS e dall’UNICEF e approvato nel 1981 dall’Assemblea Mondiale della Sanità e dalle più importanti compagnie produttrici di alimenti per l’infanzia. Il Codice è stato studiato per proteggere le madri e l’allattamento dal marketing aggressivo degli alimenti industriali per bambini.
- Promozione della cultura dell’allattamento, veicolata anche attraverso le immagini che “vestono” l’ambiente Farmacia.
- Attivazione sul territorio e nella comunità iniziative e progetti in rete con altri attori sociali che tutelano l’allattamento materno

  • Maria Zappa

    Per fare counselling ad una donna che allatta ci vuole una formazione avanzata e specifica di alcune professioni (ostetrica): spero vivamente che il farmacista sia in grado di fermarsi ai primi consigli per poi indirizzare le neomamme alle strutture territoriali dove questo servizio viene offerto con qualità e competenza da professionisti specializzati, come gli spazi allattamento nei consultori familiari. Se ciò non avvenisse, si rischierebbe di" perdere" numerosi allattamenti e conseguenti vantaggi per la salute della popolazione attuale e futura!!

  • faam

    Gentile Maria, l’obiettivo del progetto è allineare anche i farmacisti a quanto previsto dall’OMS unicef per chi nella comunità, come operatore sanitario, è attorno, accanto, alla madre che allatta. Il suo primo risultato importante, che potrà verificare di persona, è proprio l’attività di rete con tutti quelli che a vario titolo (operatori socio-sanitari, istituzioni, associazioni, gruppi di sostegno “da mamma a mamma”, ecc.) si impegnano nella tutela dell’allattamento materno sia nel territorio circostante la Farmacia che nel territorio nazionale. In questo modo si realizza la catena calda che sostiene e favorisce la centralità delle mamme, vere protagoniste della pratica e promozione dell’allattamento materno.

  • http://www.farmaciacampedello.it Farmacia Campedello

    LA FARMACIA “AMICA DELL’ALLATTAMENTO MATERNO” PUÒ ESSERE UNO DEGLI ANELLI DELLA “CATENA CALDA” DI SOSTEGNO ALLE MADRI.Ed infatti la grande disponibilita’ e liberta’ di accesso nelle farmacie amiche dell’allattamento ne sono una prova .La farmacia Campedello di Vicenza è entusiasta nell’annunciare che in seguito a evidenti richieste di aiuto le mamme vengono indirizzate ad una consulente professionale (IBCLC) e nei giorni in cui è presente c’è una bellissima e graditissima confusione di mamme e bimbi (neo coro polifonico della farmacia amica dell’allattamento materno)

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